La tubercolosi è causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis trasmesso attraverso le goccioline di saliva emesse da una persona affetta da tubercolosi polmonare che tossisce. Generalmente, affinchè si verifichi il contagio, è necessario un contatto di diverse ore in una stessa stanza.

Radiographie des poumons d'un patient atteint de tuberculose.
Raggi X dei polmoni di un paziente affetto da tubercolosi.
Foto: Centers for Disease Control and Prevention

La tubercolosi colpisce generalmente i polmoni, causando tosse, spesso accompagnata da espettorato striato di sangue, febbre e perdita di peso. Questi sintomi possono manifestarsi diversi anni dopo il contagio. La tubercolosi è pericolosa soprattutto per i bambini piccoli e le persone con un sistema immunitario indebolito.

La tubercolosi si cura generalmente bene con antibiotici specifici da assumere per diversi mesi. Se non trattata, è spesso mortale dopo una lunga fase di malattia.



Per saperne di più :

Cifre sulle malattie infettive - Tubercolosi

PDF – Tuberculose en Suisse en 2014 : plus de multirésistance

PDF - La tubercolosi in Svizzera (2019)

 

Vaccinazione contro la tubercolosi

Il vaccino contro la tubercolosi (BCG) contiene batteri vivi della tubercolosi bovina. Non contiene alluminio.

La vaccinazione consiste in un'unica dose, somministrata il più presto possibile.

Il test cutaneo (Mantoux) non è necessario dopo la vaccinazione.

 

Raccomandazioni per persone a maggiore rischio di esposizione e/o di trasmissione

In Svizzera, la vaccinazione BCG contro la tubercolosi è raccomandata unicamente alle persone suscettibili di sviluppare una tubercolosi disseminata. E cioè i neonati o i lattanti di meno di 12 mesi:

  • I cui genitori provengono da regioni ad elevata prevalenza di tubercolosi (Africa, Asia, America Latina, Europa dell'Est),
  • e che potrebbero eventualmente farvi ritorno definitivamente prima di aver compiuto due anni.

Le raccomandazioni per la vaccinazione BCG sono elaborate dalla Lega polmonare svizzera. Informazioni complementari sulla tubercolosi e sul suo trattamento sono disponibili anche sul sito del Centro di competenza tubercolosi.

 

Grado di protezione del vaccino contro la tubercolosi

Una revisione sistematica (metanalisi) della letteratura ha rivelato che il vaccino BCG riduce del 19-27% le probabilità di contrarre la tubercolosi e diminuisce del 71% la progressione di una tubercolosi già attiva.

 

Effetti collaterali noti del vaccino contro la tubercolosi

La vaccinazione contro la tubercolosi (BCG) è generalmente dolorosa e può lasciare delle cicatrici nel punto di iniezione. Il vaccino BCG deve essere somministrato per via intradermica. Per via sottocutanea, può causare un’infezione locale e propagarsi ai linfonodi.

Poco frequenti, sono gli ascessi mammari e sui glutei che possono insorgere a causa della propagazione dei batteri contenuti nel vaccino. In rari casi, può verificarsi un’infezione ossea localizzata.